La Favola dei 𝑭𝒓𝒂𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊 𝑳𝒖𝒔𝒂𝒓𝒅𝒊
Come tutte le fiabe più antiche, anche questa nasce nel bosco.
No, non è la storia di Cappuccetto Rosso né quella di Biancaneve e dei sette nani.
Questa settimana la mia fiaba mi porta dai 𝑭𝒓𝒂𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊 𝑳𝒖𝒔𝒂𝒓𝒅𝒊, ed è stata Romina, con la sua voce appassionata, a guidarmi tra gli alberi della loro storia.
Siamo nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, un luogo talmente puro da essere Patrimonio UNESCO. Qui, tra boschi che profumano di resina e vento, l’azienda Lusardi crea mobili artigianali fatti a mano, scolpiti nelle migliori qualità di legni. Un’arte che sembra nascere spontanea dalla terra stessa.
La loro storia comincia nel 1950, quando la famiglia 𝑭𝒓𝒂𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊 𝑳𝒖𝒔𝒂𝒓𝒅𝒊 di Ferdinando apre un piccolo laboratorio nel centro di Santa Maria del Taro, in provincia di Parma. Ma ben presto lo spazio diventa troppo stretto per la loro creatività.
Così, i quattro fratelli , Sergio, Bruno, Luciano e Guido, falegnami esperti e uomini di grande visione, prendono una decisione che sembra uscita da un racconto fantastico: costruire la loro nuova azienda in un bosco.
E non un bosco qualunque.
Il bosco di Prato Castagna, una frazione circondata dalla natura più autentica. Romina mi racconta che quell’ambiente non è mai stato solo uno sfondo: è una continuità naturale con la materia prima, quasi un dialogo silenzioso tra gli alberi che crescono e le mani che li trasformano.
Ed è così che ogni mobile Lusardi sembra avere un’anima.
La cura dei materiali, le antiche tecniche di lavorazione, i disegni studiati con attenzione: tutto concorre a creare pezzi unici. Chi arriva in azienda lo capisce subito: qui i sogni diventano forme concrete.
E lo diventano a mano, come una volta. Ogni pezzo è irripetibile, frutto di un lavoro meticoloso che continua a rispettare la tradizione del vero artigianato italiano.
Questa è la filosofia dei 𝑭𝒓𝒂𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊 𝑳𝒖𝒔𝒂𝒓𝒅𝒊
Una filosofia che oggi vive nelle mani di Romina e Mirco Lusardi, che hanno ereditato non solo un mestiere, ma un modo di amare il proprio lavoro.
La squadra che accompagna ogni cliente è piccola ma preziosa: Romina, Mirco… e poi Nicolò e Fiocco, che portano energia e allegria nel laboratorio.
Dal primo contatto, che sia un incontro in azienda o un messaggio online, fino all’ultimo dettaglio, loro ci sono sempre. Perché per creare qualcosa di unico serve presenza, ascolto e cuore.
Romina mi mostra anche i cataloghi: veri scrigni di memoria che raccontano 60 anni di storia. La storia di una famiglia che ha sempre vissuto in simbiosi con il bosco. Prima raccoglievano e commerciavano i frutti del sottobosco,mirtilli, lamponi, fragoline e funghi. Poi arrivò il periodo del taglio della legna da ardere. Infine, come in un destino naturale, divennero artigiani falegnami.
Il primo catalogo, quello degli anni ’60, è piccolo e con foto in bianco e nero.
“SEDIE TIPO CHIAVARI”, recita la copertina. Romina lo tiene nel cassetto del comodino.
Ride mentre me lo mostra e mi confida che, ogni tanto, sfogliarlo le scalda il cuore: “Ne sono immensamente orgogliosa…”.
Negli anni ’80 compare il fascicolatore con la scritta LUSARDI, con le prime foto a colori.
Poi arrivano gli anni 2000. Ed è lì che Romina entra in scena in prima persona: “Io credo in internet”, mi dice sorridendo. “E quando penso all’evoluzione di questi tre cataloghi resto senza parole. Sono orgogliosa di farne parte”.
E mentre me lo racconta, capisco che questa non è soltanto una fiaba:
è la storia viva di un’azienda che ha messo radici nel bosco, proprio come un albero.
Un albero che continua a crescere, annata dopo annata, mobile dopo mobile, sogno dopo sogno.
Loc. Prato Castagno, 43059 Santa Maria del Taro PR, Italia
Telefono: +39 393 925 7676